Nome scientifico: Wisteria sinensis
Significati e Simbologia
Il glicine nel linguaggio dei fiori simboleggia l'amicizia leale, la disponibilità verso gli altri e la longevità. Il suo nome deriva dal greco “glyks”, che significa "dolce", per via del profumo intenso dei suoi fiori.
I tralci del glicine si avvolgono con forza a qualsiasi sostegno, ricordando l'abbraccio stretto tra due amici o due amanti.
In Oriente e in Giappone rappresenta un legame profondo, sincero e duraturo nel tempo.
È considerato anche il fiore ideale per esprimere gratitudine e gentilezza.
Secondo il linguaggio dei fiori, il glicine è simbolo di bellezza e sensualità, probabilmente per il suo portamento sinuoso, ma anche longevità e salute, per via della sua resistenza alle malattie.
Il glicine è protagonista di molte storie cinesi e giapponesi.
Si narra, infatti, che gli imperatori durante i loro viaggi portassero con sé dei piccoli bonsai di glicine, da regalare in segno di amicizia e benevolenza agli abitanti delle terre che andavano a visitare.
Esiste poi una vera e propria leggenda italiana che narra l’origine del glicine. Secondo la tradizione piemontese, c’era una volta una pastorella di nome Glicine che piangeva e si disperava ogni giorno per il suo aspetto fisico. Un giorno, mentre piangeva, le sue lacrime cadendo sul terreno, dando vita a una meravigliosa pianta profumata: il glicine.
Per questo glicine, ho provato a ricreare la leggerezza dei suoi petali utilizzando una carta traslucida, modellata e sfumata a mano.
